Il Nostro Progetto

Novità
· Archivio Notizie

Foto Gallery

Testimonial

Eventi

IL VILLAGGIO DELLA LUCE

IL VILLAGGIO DELLA LUCE

Piantina del Villaggio

Il Villaggio della Luce è il secondo Villaggio dell’Istituto Missionario “le Mamme degli Orfani”.
Dopo 15 anni di grandi lavori e importanti realizzazioni, ora il primo Villaggio è ultimato.
Nel Villaggio della Gioia vi sono 87 costruzioni, 3 Conventi, Asili e Scuole primarie e secondarie per oltre 1000 ragazzi; un Convitto per altri 300 studenti delle superiori, 8 Case Famiglia per 120 orfani, due librerie, un ostello per amici e benefattori, un salone polivalente da 1000 posti, un centro ricreativo e 3 campi sportivi, panetteria e pasticceria, una falegnameria e una grande fattoria, il tutto protetto da 4 chilometri di cinta.

Sono ora lieto di presentarvi il secondo Villaggio: Il Villaggio della Luce.

Rispecchierà il primo Villaggio, con l’aggiunta di un dispensario.
I lavori sono ad un buon punto e verso la fine dell’anno prossimo potremo inaugurarlo ed accogliervi i primi orfanelli.

Lavori al Villaggio

Il Villaggio della Luce si trova a 300 chilometri dal primo e sorge proprio accanto al Grande parco Nazionale: il MIKUMI.

Coloro che verranno a trovarci percorreranno la strada nazionale che partendo da Dar arriva ad Iringa e che attraversa il grande parco e dove vedranno tanti animali: dai potenti elefanti, alle eleganti giraffe, alle velocissime gazzelle ed una moltitudine di altri “legittimi abitanti” del parco, non escluso il Re del parco stesso e con probabilità che la macchina che vi porta debba rallentare per dare precedenza ad una giraffa o ad un gruppo di zebre che l’attraversano tranquillamente con tutta l’aria di esserne i veri proprietari.
Amici, siamo al secondo Villaggio; siamo davanti ad un nuovo grande Miracolo, il Miracolo della Divina Provvidenza che attraverso noi compie Opere Grandi.

Costruzioni al Villaggio

Costruzioni al Villaggio

Amici, 15 anni fa ho iniziato avendo FEDE nel miracolo ed il miracolo è avvenuto. E’ sotto i nostri occhi ancora increduli e fortemente meravigliati.
Il Signore mi ha mandato tanti e tanti amici e collaboratori, mi ha mandato voi e così INSIEME abbiamo collaborato con la Provvidenza a compiere questo miracolo.
Vorrei ripetere quelle parole che il 23 dicembre del 2002, in occasione della posa della prima pietra del Villaggio della Gioia:

«O profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio!… Da Lui, grazie a Lui e per Lui sono tutte le cose. A Lui la gloria nei secoli. Amen.”

Con questo inno di lode, san Paolo conclude la prima lettera ai Romani. D’innanzi alla mirabile Provvidenza divina, che si manifesta nel creato e nella storia, la creatura umana si sente piccolissima. Al tempo stesso, si riconosce destinataria di un messaggio di amore che la invita alla responsabilità.
Amici, la provvidenza non si muove se da noi non viene invocata e pregata e Gesù non si mette con noi “socio in affari” se la nostra speranza in Lui non si fa certezza.
Abbiamo tutti i soldi per fare tutto questo? NO. Ma abbiamo la fede in Lui e la fiducia di una sempre più fattiva collaborazione e intensa partecipazione che dobbiamo far vivere nei nostri cuori e sempre più diffondere tra amici. Con sempre viva riconoscenza, un fraterno saluto ed una benedizione.

Baba Fulgenzio

Baba Fulgenzio nel Villaggio
24 Febbraio 2016. Prima Messa sotto l’acacia. Il villaggio occupa 91.409 metri quadrati

Volantino

Inserito da admin Wednesday, 13 September 2017 (118 letture)
( Leggi Tutto...)



Il Canto, la Danza, la Gioia e le Lacrime degli Orfani di Baba Fulgenzio

Carissimi,
questo articolo vuole essere un forte invito a cantare, danzare, donare, gioire e …piangere… Un invito a “cantare” la vita, la fede, insieme agli orfani del Villaggio della Gioia. Un NUOVO DVD che mostra la grande e lunga avventura portata a termine dal Baba dall’inizio di questo anno. Mesi di lungo e intenso lavoro insieme a loro, i nostri orfanelli, unici protagonisti di questo DVD. Molte le trasferte negli studi più importanti della città ed esercizi e prove innumerevoli, con i più quotati maestri di danze e di balli della Tanzania. Tutto è stato donato da amici benestanti del posto, che alla domenica durante la santa messa, li sentono cantare e li vedono danzare. Era da molto tempo che desideravo realizzare un DVD diverso da tutti gli altri, cercando di “entrare” nel cuore di questi orfanelli, nella loro anima, per meglio capirli e più intensamente amarli. Non solo nel cuore e nell’animo dei nostri ma di tutti gli orfanelli del mondo per i quali è nata la Congregazione “le mamme degli orfani”.

Uno o due DVD in 11 capitoli di 70 minuti:
il titolo
“IL CANTO, LA DANZA, LA GIOIA E LE LACRIME DEGLI ORFANI DI BABA FULGENZIO IN TANZANIA”.

Le undici canzoni, premi sull'immagine per visualizzare il video:

  1. Wacheni watoto aje kwangu - Lasciate che i bambini vengano a me
  2. Ninaye baba - Ora ho un baba
  3. Ningekuwa na wazazi - Avevo i genitori
  4. Nitakusifu Mungu - Canterò al Signore
  5. Tuonyesheni njia - Insegnateci la strada
  6. Yesu usiniache - Gesù non lasciarci
  7. Kijiji cha furaha - Il Villaggio della Gioia
  8. Makao yetu - Le nostre famiglie
  9. Furaha ya watoto - La gioia dei bambini
  10. Tutaziimba sifa - Canteremo la lode
  11. Uje Roho Mtakatifu - Vieni Spirito Santo

Ho vissuto molti anni accanto a loro, vivendo con loro e per loro e ascoltando le loro confidenze, stringendomeli forte forte al cuore e asciugando le loro lacrime. Li ho visti crescere, questi orfanelli, giorno dopo giorno, per tanti anni. Siamo “cresciuti insieme”: sono il loro papà, il loro amico e il loro confidente.
Abbiamo realizzato molti filmati e fatto migliaia e migliaia di fotografie. Abbiamo partecipato a trasmissioni televisive pubbliche e private. Molte le trasmissioni radio. Molti i convegni e le cene di solidarietà. Abbiamo pubblicato molti articoli e rilasciate molte interviste, ma questo DVD vuole ENTRARE nel loro cuore; comprendere la loro tristezza, le loro ansie infinite. Ma anche “cantare” la loro gioia quando si sentono tanto amati, protetti ed accompagnati. In questi canti inoltre vi è la loro fede in Dio e nell’uomo e il loro immenso desiderio di essere compresi, aiutati ed amati.
Amici, questi orfanelli cantano e danzano anche per noi. Abbiamo dimenticato di cantare e danzare la vita! Cantano la fede, l’amore, la grazia, e la bellezza del creato.

In autunno, al mio rientro in Italia per le solite cure, penseremo anche a preparare il DVD. Vi terremo informati.
Sempre con viva riconoscenza e affetto grande.

Baba Fulgenzio

Inserito da admin Monday, 24 July 2017 (131 letture)
( Leggi Tutto...)



ORA GLI “ORFANI” AVRANNO SEMPRE UNA MAMMA

ORA GLI “ORFANI” AVRANNO SEMPRE UNA MAMMA
E “i Villaggi della Gioia” avranno sempre i loro Angeli Custodi

Padre Fulgenzio Cortesi

Mercoledì 9 agosto 2017 le prime cinque suore “Le Mamme degli Orfani”, dopo 6 anni di voti temporanei rinnovati annualmente, emetteranno i voti perpetui consacrandosi per sempre ai bambini orfani e ai ragazzi di strada.
L’Istituto è nato il 14 settembre 2009, quando il Cardinale Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar es Salaam e Primate d’Africa, inviò in Vaticano la lettera al Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Sacra Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, annunciando e decretando la nascita del nuovo Istituto.
Riportiamo la lettera:

«Io Cardinale Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar es Salaam, voglio annunciare e ufficialmente dichiarare la nuova Congregazione delle Suore fondata da Padre Fulgenzio Bernardo Cortesi.
Padre Fulgenzio, appartenente alla Congregazione dei Passionisti e ha lavorato in Tanzania per molti anni. Egli ha avuto la possibilità di vedere e vivere la realtà di molti bambini senza genitori morti per Aids, miseria e povertà.
Guidato dallo Spirito Santo egli ha fondato una nuova Congregazione Religiosa nominata “le Mamme degli Orfani”.
Questa nuova Congregazione si trova nel Villaggio della Gioia, centro costruito da Padre Fulgenzio per accogliere gli orfani, iniziando dal villaggio di Mbweni.
Le Mamme degli orfani sono state create per dedicare esse stesse al servizio degli orfani.
Le nuove candidate sono state ufficialmente accolte quest’anno nella domenica delle Palme, in Mikocheni, nella Casa dei Padri Passionisti.
Io sono stato coinvolto in tutti i passaggi e desidero raccomandare e riconoscere “le Mamme degli Orfani” come una Congregazione Religiosa: il suo carisma è assolutamente essenziale in questo tempo di grandi bisogni nella Chiesa e in tutta la società.
Io benedico questa Nuova Congregazione con gioia e auguro che sorga e cresca nella Chiesa di Dio».

Le Mamme degli orfani: donne di speranza nel mondo e per il mondo, con lo sguardo di Dio sulle creature, consacrandosi per sempre al servizio dei più poveri tra i poveri: gli orfani e i bambini di strada.

Amici, siete tutti invitati: venite al Villaggio della Gioia per vivere insieme la più grande festa dell’Istituto, venite di persona, e se non potete, venite “in spirito”. Dobbiamo ritrovarci tutti insieme per dire e cantare il nostro GRAZIE a Dio, alla Madre di Dio! Venire “in spirito” non costa nulla, proprio come il vostro 5x1000 che da anni offrite agli orfanelli ( C.F. 93027230163 ) e che permette la realizzazione di altri numerosi Villaggio della Gioia. Sono tantissimi gli orfanelli che bussano alla nostra porta, e al nostro cuore; sono molti, ma non saranno mai troppi.
A tutti, con viva riconoscenza, con affetto grande, e con amicizia profonda, un grazie e per tutti una preghiera ed una benedizione mia e dei nostri piccoli angeli neri.

Un grazie, un saluto riconoscente ed una benedizione.

Baba Fulgenzio

Padre Fulgenzio Cortesi e il Cardinale Polycarp Pengo
Padre Fulgenzio Cortesi e il Cardinale Polycarp Pengo

Inserito da admin Saturday, 08 July 2017 (214 letture)
( Leggi Tutto...)



Il Secondo Villaggio della Gioia

Cari Amici
con immensa gioia vi presento il volantino del SECONDO VILLAGGIO DELLA GIOIA.

Volantino
Puoi cliccare sull'immagine per visualizzarlo online

Oppure clicca qui per il download del volantino

Ora mi trovo per un periodo di cure e di riposo alla Basella di Urgnano per meglio affrontare un'altra grande sfida:
la soglia degli anni 80 avendo davanti un grandissimo nuovo impegno.
Confido nelle vostre preghiere e nella vostra solidarietà.
Sempre con viva riconoscenza e affetto grande.

baba Fulgenzio

il mio cellulare è sempre 3807071816 e per il 5x1000 C.F.93027230163.

Inserito da admin Monday, 24 October 2016 (244 letture)
( Leggi Tutto...)



Sottoscrizione per la realizzazione di 2 pozzi

Sottoscrizione per la realizzazione di 2 pozzi
per centinaia di orfanelli e di bambini in stato di grande povertà, nel secondo Villaggio della Gioia a Morogoro - Mikumi, distante 300 km. dal primo Villlaggio della Gioia.

Amici che sempre mi avete sostenuto in PROGETTI di VITA, ora oso stendere la mano per l’inizio della costruzione del secondo Villaggio della Gioia.
L’impresa edile di costruzioni “MWANSHINGA ENTERPRISES COMPANY LTD” di Dodoma ha presentato la seguente quotazione:

  1. Realizzazione di n. 2 pozzi per l’estrazione di acqua ad una profondità approssimativa di 100 metri incluse numero 2 pompe a immersione per il sollevamento dell’acqua. EURO 12.600
  2. Costruzione di una torre in cemento armato altezza 6 metri per l’installazione di 2 serbatoi capacità 10.000 litri cadauno. EURO 19.500
  3. N. 2 serbatoi in poliuretene da 10.000 litri da installare sulla torre compresi di tubazioni per la salita e la discesa dell’acqua. EURO 5.000

Amici, insieme abbiamo realizzato la costruzione del primo Villaggio della Gioia, ora di nuovo insieme vogliamo iniziare la costruzione del secondo Villaggio?
Senza la vostra generosità io avrei potuto fare poco o nulla, ma con la vostra carità abbiamo invece cooperato con la Grazia di Dio ad asciugare molte lacrime e ad alleviare molte sofferenze delle sue creature: le più belle, le più fragili, le più abbandonate.

Per chi volesse, l’iban è:
EU IBAN: IT78 AO50 1811 2000 0000 0530 000
Specificare: “per i due pozzi”.
Un GRAZIE ed una BENEDIZIONE

murale

Inserito da admin Thursday, 04 August 2016 (482 letture)
( Leggi Tutto...)



Il volantino del Secondo Villaggio della Gioia

il nuovo volantino

Potete sfogliare online il nuovo volantino
LA GRANDE SFIDA - IL SECONDO VILLAGGIO DELLA GIOIA
a MOROGORO-MIKUMI in Tanzania

Cari amici,
è sempre bello poter mandarvi un saluto dal Villaggio della Gioia. Ora è ancora più bello perché annuncia una meravigliosa notizia:
la nascita del secondo Villaggio della Gioia nella cittadina Mikumi, a 300 km. dal primo Villaggio della Gioia. Ora… una gioia in più…
Là dove si potrebbe ancora sentire il ruggito del leone e il barrito dell’elefante perché si trova dopo il parco nazionale chiamato appunto Mikumi. Le guardie forestali mi hanno assicurato però che nessun leone mangerà un nostro bambino… La distanza è garantita. Magari potranno comparire qualche dikdik e piccole e veloci gazzelle.
Il volantino allegato vi mostrerà la bellezza e la grandezza del posto che è di 91.409 metri quadrati, posto meraviglioso e oasi di salvezza per tanti e tanti orfanelli!!!
Riusciremo? Certamente SÌ se avremo Fede e Speranza, forza e coraggio e se continueremo ad essere solidali: quella solidarietà evangelica che salva noi e gli altri. Quella solidarietà che porta amore e sorriso, aiuto, benedizione a grazia.
Quella solidarietà che potremmo già iniziare fin da oggi donando il nostro 5x1000 sottoscrivendo il nostro C.F. 93027230163.
Ora mi trovo alla Basella di Urgnano per i soliti controlli. Chi volesse venire a trovarmi è bene che telefoni prima, e arrivati al cancello del convento, mi chiami al cell. 3807071816.
A tutti un augurio, una benedizione, un grazie da parte mia e dei nostri piccoli angioletti neri.

Baba Fulgenzio

Inserito da admin Wednesday, 20 April 2016 (382 letture)
( Leggi Tutto...)



La grande sfida: il secondo Villaggio della Gioia

La grande sfida: il secondo Villaggio della Gioia

2° VDG
La prima messa nel secondo Villaggio della Gioia a Morogoro.

Amici,
è con gioia e con orgoglio che presento queste foto.
Cinque anni fa (19-12-2011) è stata sottoscritta da alcuni di noi una pagina importante e significativa per gli orfani e per le loro mamme: una
FONDAZIONE “il sorriso degli angeli di baba Fulgenzio”. Ma non solo del baba ovviamente, ma di noi tutti che da anni abbiamo collaborato a realizzare il primo Villaggio della Gioia: una vera città con più di cento orfani, 1.400 studenti, 130 dipendenti locali e più di 80 grandi costruzioni.

L’intento era ed è di dare SORRISO ai piccoli orfani iniziando dalla Tanzania, dal Villaggio della Gioia al mondo intero. E vi assicuro, io che ne sono a contatto giornaliero, che è bello e ne vale la pena, far sorridere i piccoli angeli e preparare Mamme totalmente e per sempre a loro servizio.
E vi assicuro ancora di più che è ancora più bello DONARSI a loro arricchendo così le nostre giornate di OPERE e di SERVIZIO.

Ora siamo di fronte ad una grande sfida che ci interpella e coinvolge:

il secondo Villaggio della Gioia al Villaggio Mikumi, là dove si potrebbe ancora sentire il ruggito del leone e il barrito dell’elefante.

2° VDG
Il Baba che col dito mostra il centro del nuovo villaggio

Ce la faremo? Certamente sì, se abbiamo fede in LUI; se abbiamo coraggio. Certamente sì, se tutti noi doniamo ciò che possiamo donare, iniziando dal 5x1000, e diffondendone la proposta ad amici e conoscenti.
(per il 5x1000 il numero è 93027230163)

Siamo a metà quaresima e tutti noi ci prepariamo alla santa Pasqua con la preghiera e il sacrificio. Più “santa” sarà la nostra Pasqua, se la nostra preparazione sarà più ricca di preghiera e di opere.

Con viva riconoscenza e affetto grande,
baba Fulgenzio

2° VDG
Con la corrente che passa a 10 metri e il sottosuolo è ricco di acqua fresca.
Ecco i pali in cemento per la recinzione di protezione del terreno.

Inserito da admin Tuesday, 08 March 2016 (730 letture)
( Leggi Tutto...)



Il “silenzio” di 1400 studenti

Il “silenzio” di 1400 studenti

il SILENZIO

DISCIPLINA – EUCAZIONE – FORMAZIONE

Alle ore 7 di ogni mattino arrivano i 6 pullman delle nostre scuole “Hope and Joy” cariche di bimbi e molte altre macchine private. Noi andiamo e prendere e riportare i bambini e i ragazzi delle primarie e secondarie che abitano nel raggio di una ventina di chilometri. I grandi prendono i vari mezzi pubblici, molto numerosi (si chiamano “dala dala” ) che li portano ad un centinaio di metri dalla scuola.

Le centinaia e centinaia di volontari che sono passati qui al Villaggio della Gioia, all’arrivo dei mezzi, non hanno mai sentito un grido, una parola. Eppure si sono messi accanto ai pullman per vederli scendere.
I ragazzi, piccoli e grandi, scendono ordinati e senza spingersi ed ognuno si mette in fila per incamminarsi verso la propria scuola.
Entrano e mettono i libri e quaderni sul tavolino e poi attaccano il loro zainetto nel corridoio della scuola.

Alle 7,30 li troviamo tutti sotto la bandiera, come soldatini schierati per la battaglia scolastica di ogni giorno.
Seguono il canto della patria e due preghiere, recitate una da un ragazzo cristiano ed una da un ragazzo mussulmano. E, dopo gli avvisi dei maestri, a passo di danza, accompagnato dai tamburi, entrano nelle loro classi.
E qui il silenzio è interrotto solo dalla voce dei maestri, eccetto la pausa colazione (alle ore 10) e il pranzo alle ore 13,30. Cicaleccio e corse gioiose quando escono dalla scuola alle ore 16.

Solo le due mezze giornate dello sport, al pomeriggio, dove il villaggio si colora di varie divise colorate, le voci, i canti e le gli strilli di gioia di chi vince nei vari giochi, di chi corre e si rincorre, riempiono l’aria di voci argentine.

Il Silenzio. Tanti, tanti di voi, amici, hanno vissuto tre-quattro settimane qui al Villaggio. Il primato del silenzio dei nostri bimbi durante le giornate di scuola, è stato per molti di voi una esperienza che vi ha toccato il cuore.
Avete potuto sentire le tre belle parole che il baba raccomanda spesso ai suoi figli: disciplina, educazione, formazione.

Ho visto molti di voi al primo mattino, mentre l’alba introduceva l’aurora, ed il rosseggiare dell’oriente annunciava una giornata di sole, “gustare l’armonia del silenzio” sulle rive del nostro caldo oceano indiano… Solo il mormorare delle onde. E così pure alla sera, mentre il cielo si caricava di stelle e la Croce del Sud solcava il cielo infinito, rimanere sdraiati sull’erba a contemplare l’armonia del creato sopra la collinetta del Villaggio della Gioia, accanto alla bella grande statua bianca della Madre di tutte le genti.

Amici, siamo in quaresima e ricordiamo Cristo che per 40 giorni e quaranta notti rimane solo ne deserto in silenzio e in preghiera, nel digiuno più completo. Quel silenzio che lascia “parlare” le stelle, il cielo, la natura, il mare e lo spazio infinito. Cercare di riscoprire quel sacro silenzio per illuminare un poco la nostre giornate trascorse nella fretta e nella corsa e nella schiavitù del frastuono dei mezzi di comunicazione sociale. Per dirci chi è Dio e chi siamo noi.
È nel silenzio che noi riscopriamo Dio. Il nostro Dio. Il Dio della libertà spirituale e della gioia senza fine.
Quel silenzio che ci avvicina a Dio. Il nostro Dio che muore d’amore per ognuno di noi. Quel Dio che ci vuol ricordare la nostra vera vocazione, la nostra dignità di eredi del cielo e il perché siamo su questa terra.

Amici, un augurio: riscopriamo il silenzio e le nostre giornate si coloreranno di quei bei colori dell’arcobaleno che dopo il temporale riporta sempre luce , calore e nuova vita.

Baba Fulgenzio

Inserito da admin Tuesday, 16 February 2016 (457 letture)
( Leggi Tutto...)



Le scuole del Villaggio della Gioia

Le scuole del Villaggio della Gioia

Le scuole

La scuola: è cultura, è professionalità, è un immenso valore.
Al Villaggio ci sono asili, scuole primarie e scuole secondarie. Due anni di asilo, sette anni di primarie e quattro di secondarie.

L’educazione scolastica è la chiave per aprire i lucchetti delle moderne catene che continuano a tenere in schiavitù l’Africa. Non più anelli di metallo, ma subdole forme di condizionamento, sfruttamento, discriminazione.

È per questo che il Villaggio della Gioia è diventato una vera cittadella di studi per oltre 1400 bambini, ragazzi e giovani. Sempre dando la priorità ad oltre cento orfani che qui vivono, studiano, crescono come in una vera famiglia.

La scuola: un tempo ed un passaggio obbligato per le future generazioni.

E così gli orfani del Villaggio della Gioia, dopo la fine delle scuole secondarie potranno scegliere il percorso di studio e iscriversi all’università.

Dopo la fine delle secondarie i figli del Villaggio della Gioia dovranno uscire “fisicamente” dal Villaggio della Gioia per completare i lori studi.

È infatti importante che escano per frequentare una nuova dimensione esterna e coltivare nuove amicizie in modo da integrarsi progressivamente nella realtà di Dar es Salaam e della Tanzania intera a cui di fatto appartengono.

Già alcuni ragazzi che hanno dimostrato particolari interessi durante il loro curriculum scolastico, già usufruiscono di apposite borse di studio in ambienti preuniversitari.

E i due più grandi, Paulo e Emmanuel, di anni venti, proprio i primi ad arrivare, stanno già studiando nel seminario diocesano e fra qualche anno saranno sacerdoti.

Tutto questo: le due cittadelle del Villaggio della Gioia, una per gli orfani ed una per le scuole, sorte in soli 15 anni là dove prima vi era bosco, scimmie e serpenti, ora vi è un polo scolastico tra i più organizzati della Tanzania e otto grandi Case Famiglia per orfani e bambini di strada.

Ho sempre creduto e cercato la Provvidenza ed ho sempre cercato di far comprendere a tutti coloro che ho potuto avvicinare che Dio è Provvidenza; è Amore, e che attende da noi collaborazione senza riserve.

Dio è fedele e collabora con noi, ma è anche esigente poiché quando si tratta di bambini vuole che per loro ci si impegni senza riserve.

Inserito da admin Wednesday, 20 January 2016 (490 letture)
( Leggi Tutto...)



Santo Natale 2015

Santo Natale 2015

Natale 2015

“negli occhi dei miei bambini, nella tenerezza dei loro sguardi ci vedo nascosto il mistero. Quel mistero che si è fatto carne ed ha cominciato a vivere tra noi”.

Amici,
insieme ai miei piccoli orfani del Villaggio della Gioia, sono lieto di porgere a tutti voi l’augurio più caro e più bello di un felice e santo Natale.

Da duemila anni lo festeggiamo. Potrebbe essere un Natale per tutti, perché il Bambino Dio è nato per tutti, invece è solo per qualcuno. Per una minoranza.

Il Bambino nacque in mezzo a quanti non avevano imparato ad essere importanti. Ma sono stati i primi a riconoscere il Bambino e ad adorarLo.

I Magi venuti dall’oriente lo riconoscono Dio e lo adorano.

Affamato e fragile come tutti, malgrado la Sua onnipotenza; malgrado fosse Dio. E poi gli anni dell’esilio in terra africana. I capi del popolo, i potenti lo volevano già uccidere fin da piccolo.

Si è “rifugiato” in Africa. L’Africa, terra d’esilio e di schiavitù. La terra dell’Egitto. Terra bruciata, terra di conquista e di dominio. Terra ferita e benedetta, terra madre. Ma l’esilio non è finito e la fame e la conquista regna sovrana.

Natale. Troppi cristiani pensano al pranzo di Natale, al cenone di capodanno, mentre milioni di fratelli continuano a soffrire e a morire.

Il Nord del mondo si concede feste e festini, e il Sud continua il suo perenne calvario.

Ancora troppi non sanno del Natale; ancora oggi non ci sarà Natale per più di due terzi dell’umanità.

Dopo una lunga sosta qui in Italia per motivi di salute, per Natale ritorno a casa; ritorno dai miei figli al Villaggio della Gioia. Ritorno portando i vostri “occhi”, il vostro “cuore” e la vostra “solidarietà”.

Mi viene spesso di pensare a quanto ogni giorno succede alle porte del paradiso. Succede moltissime volte al giorno che un bambino si presenti alle porte del Regno. Dio ne scruta il volto: se sorride, se è paffuto, se è birichino, gli fa una carezza, lo bacia sulla fronte e lo iscrive nella lista degli angeli più belli e vicini al suo trono. Se ha il volto spento, il corpicino scheletrito, il ventre gonfio, il sorriso sbiadito, Dio lo stringe a sé fortemente, lo accarezza, ma chiama in giudizio i potenti della terra ma anche tutti noi.

“Quello che non avete fatto al più piccolo dei miei figli non lo avete fatto a me; non bussate al mio Regno, non vi aprirò”.

Amici, i bimbi sorridenti del Villaggio della Gioia uniti al loro papà, dicono a tutti voi il grazie più riconoscente e vi mandano una benedizione ed un augurio di un santo Natale.

Baba Fulgenzio

Inserito da admin Friday, 27 November 2015 (655 letture)
( Leggi Tutto...)




Sito ufficiale del Villaggio della Gioia ONLUS © 2003
Realizzazione e assistenza alla Redazione: Anima Universale

Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved.
PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.030 Secondi
Hosted by Empowering Media
Informazioni sui cookie

"