Hapa ni redio ya Kijiji cha Furaha
Habari za haraka za wiki
Notiziario n.10
Al Villaggio sono finalmente arrivate le piogge, abbondanti e prolungate. E tutta la vegetazione si è risvegliata: l’erba ora è verdissima, le aiuole, curate con tanta passione dai nostri bambini e bambine, fioriscono di mille colori. È ogni volta una emozione vedere come questa terra, abituata a lunghi periodi di siccità, risponda con tanta ricchezza di vita all’arrivo della pioggia!
Volevamo in questo notiziario raccontarvi di due grandi doni che Baba e le sue creature hanno in questi anni ricevuto dalla Provvidenza.
Non tutti sanno che, quando nell’ormai lontano 2000, Baba Fulgenzio maturò il sogno di costruire il Villaggio della Gioia, si trovò innanzitutto di fronte al problema apparentemente irrisolvibile, di entrare in possesso, senza avere a disposizione alcuna risorsa economica, di un terreno sufficientemente esteso per edificare il Villaggio.
Nessuno, nemmeno il Cardinale Pengo avrebbe in quel momento scommesso un soldo sul possibile successo della idea del Baba.
Ma lui, come ama spesso raccontare scherzosamente, si era scelto un Socio estremamente autorevole.
E fu così che, solo pochi giorni dopo il suo colloquio con il Cardinale Pengo, nel quale aveva esplicitato il suo pazzo sogno, il Baba ricevette una telefonata da Milano.
A chiamarlo era il dottor Rodrigo Rodriguez, presidente della Associazione Ruvuma, che aveva avuto notizia del suo progetto, lo giudicava degno di fede e di sostegno, e gli regalava 20 ettari di terreno. È da questo primo dono che nasce la grande avventura del Villaggio della Gioia.
Ma questo è solo il primo dei grandi regali che il Baba ha ricevuto da Rodrigo Rodriguez. Il secondo è forse ancora più importante, perché ha permesso, alle creature del Baba, di poter crescere in tutti questi anni con tranquillità e benessere.
Il terreno donato da Rodrigo Rodriguez è adiacente ad un Ospedale costruito dalla Associazione Ruvuma, animatrice di progetti di sviluppo sociosanitario in Tanzania.
Gestito dalle Suore della Congregazione di Santa Gemma Galgani, insieme a medici tanzaniani e italiani, l’Ospedale di Santa Maria Nascente, con i suoi 4000 ricoveri annuali e 1100 parti, rappresenta un punto di riferimento ormai insostituibile per le circa 20.000 persone che vivono nell’area di Mbweni.
La struttura, dotata di 42 posti letto, ha reparti di Medicina, Chirurgia, Urologia, Pediatria e una modernissima Unità di Ginecologia e Maternità, recentemente inaugurata. Ci sono due sale operatorie tra le meglio attrezzate della Tanzania, un Poliambulatorio e Laboratori di Analisi e di Radiologia, che forniscono quasi 30.000 prestazioni annuali.
Non passa giorno che, tra le persone che ricorrono alla assistenza fornita dall’Ospedale, non ci sia almeno uno dei bambini del Baba. E anche per i Volontari, che si alternano al Villaggio, la struttura di Santa Maria Nascente rappresenta un elemento di sostegno e tranquillità.
Il Baba ha più volte ammesso che, senza l’aiuto sanitario fornito dalla presenza dell’adiacente Ospedale, la avventura del Villaggio della Gioia non avrebbe mai potuto decollare.
La consapevolezza di poter avere un sostegno immediato per ogni problema sanitario dei propri bambini e bambine ha rappresentato in questi anni una sicurezza di valore inestimabile per il Baba.
È per questo motivo che la presenza e la attività dell’Ospedale di Santa Maria Nascente, voluto da Rodrigo Rodriguez, è per il Villaggio della Gioia un vero segno della Provvidenza.
Un saluto a tutti dal Baba




