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Dentisti volontari al Villaggio della Gioia - marzo 2007
Dr. ChiaraMaria Balestrieri e Dr. Gianluca Bagattini

L'intervento umanitario della DentistiAssociati ™ in Africa ha inizio con una richiesta di aiuto di Padre Fulgenzio, missionario passionista fondatore del “Villaggio della Gioia”, struttura sita in Tanzania ed adibita all'accoglienza di bambini orfani dell'AIDS, pubblicata con un articolo sull'Eco di Bergamo. Padre Fulgenzio aveva bisogno di dentisti che visitassero e curassero i suoi bambini che lamentavano da tempo mal di denti.
Accanto al “Villaggio della Gioia” sorge una struttura ospedaliera dell'associazione Ruvuma onlus, gestita da medici italiani sotto la presidenza del Sig. Rodriquez, donatore tra l'altro del terreno su cui oggi sorge il Villaggio, ma sprovvista di un ambulatorio odontoiatrico.
Questa richiesta è stata accolta dalla Dentisti Associati ™ nella persona della dottoressa Balestrieri ChiaraMaria e del dott. Bagattini Gianluca di Bergamo con entusiasmo ma anche con la preoccupazione e la consapevolezza delle problematiche logistiche ed organizzative. Da subito è stato deciso che:
sarebbero state erogate prestazioni di terapia conservativa ed endodontica e non solo estrattiva, e che al nostro primo intervento sarebbero seguiti quelli di altri colleghi allo scopo di garantire continuità all assistenza dei bambini e della popolazione locale.
La nostra iniziativa è stata accettata con entusiasmo da Padre Fulgenzio e dal Sig.Rodriquez che ha messo a nostra disposizione la struttura ospedaliera per la creazione di uno studio odontoiatrico permanente.
In dieci frenetici giorni siamo riusciti ad organizzare, non senza complicazioni, un vero e proprio ambulatorio odontoiatrico portatile, provvisto di ogni genere di attrezzatura (riunito con turbina, siringa aria/acqua e sistema di aspirazione) e materiali di ultima generazione che potessero soddisfare a qualunque esigenza e situazione ci si fosse presentata al nostro arrivo ed in modo da essere completamente autonomi.

Problema non di poca rilevanza è stato organizzare la spedizione aerea dei materiali che avrebbero dovuto seguirci in Africa e che ha richiesto 2 giorni di telefonate e pratiche burocratiche che non sono state minimamente agevolate dalla compagnia aerea nemmeno per motivazione umanitaria e che a causa di 4 kg di eccesso di bagaglio ci ha costretto a mandare le attrezzature con un cargo e con tutti gli inconvenienti economici, di tempo e burocratici che ci avrebbe procurato lo sdoganamento in un paese come la Tanzania.
Il nostro volo partito da Milano Malpensa alle ore 5 del mattino di domenica 18 marzo, dopo aver toccato le tappe di Amsterdam e Kilimangiaro, ci ha portati a Dar El Salaam alle 23 del giorno stesso dove ci attendevano Suor Berta e Suor Generosa per condurci al Villaggio della Gioia a 20 km nord di Dar.

Il nostro primo intervento è stato visitare tutti i bambini in modo da avere una visione globale e creare così un ordine di accesso all'ambulatorio dettato dall'urgenza. Il risultato di questo primo screening è stato: 55 bambini tra i 3 e i 10 anni visitati di cui 15 sani, 8 con necessità di al massimo 4 terapie conservative e 1 estrattiva e 32 con necessità di diverse terapie endodontiche, conservative ed estrattive.

Ciò che subito abbiamo notato è stato un grandissimo numero di elementi dentari con amelogenesi parziale o totale imperfetta probabilmente causata da una nutrizione scarsa e monotona e dall'uso di acqua proveniente da falde acquifere inquinate. In questo va probabilmente ricercata la causa della diffusione della carie in queste popolazioni al contrario di una dieta troppo ricca di zuccheri tipica dei paesi sviluppati.
Aperto l'ambulatorio e reso attivo a tutti gli effetti, per i primi 2 giorni abbiamo curato quasi esclusivamente gli orfani, i dipendenti dell'ospedale e le famiglie, le suore e il personale del Villaggio della Gioia, in seguito il tam-tam delle notizie ci ha portato pazienti fino da Dar El Salaam dove gli unici due centri odontoiatrici sono privati e ad esclusivo uso,fosse solo per i tariffari proibitivi, della popolazione estera residente a Dar.
In tutto abbiamo avuto circa 150 pazienti in una settimana e il numero degli accessi si incrementava di giorno in giorno.

La nostra esperienza in africa, anche se non priva di inconvenienti, è stata per noi molto positiva, istruttiva e formativa. Partendo ci siamo accorti di aver ricevuto da Padre Fulgenzio, dai suoi bambini e dalla popolazione tutta molto più di ciò che noi abbiamo donato loro.

Ora, in Italia, il nostro progetto deve continuare e crescere. In una riunione svoltasi il giorno 25 aprile con il Sig.Rodriquez, il Dr. Travaglino, responsabile dell'ospedale di Dar, Padre Fulgenzio e il Sig.Belotti, presidente del “Villaggio della Gioia onlus” è stato deciso di portare avanti l'esperienza odontoiatrica e creare un ambulatorio permanente all'interno dell'ospedale per l'accesso dei bambini e della popolazione, sotto la nostra gestione e supervisione. È stato convenuto che la turnazione degli odontoiatri potesse seguire lo schema di una settimana di permanenza ogni 45 giorni. Allo scopo di poter dare il più presto possibile un calendario preciso delle presenze, chiunque fosse interessato al progetto, volesse informazioni o fosse disposto ad aiutarci in qualunque modo può contattarci ai seguenti recapiti:

Dr. Balestrieri 335-5732245
Dr. Bagattini 035-270570
info@dentistiassociati.it

Asante Sana


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