Il Nostro Progetto

Novità
· Archivio Notizie

Foto Gallery

Testimonial

Eventi

 Torna all'indice dei racconti

Per gli Angeli neri del Villaggio della Gioia e per il Baba

Asante sana watoto!
Una cosa è certa, dopo avervi conosciuto tornare alla mia solita vita è stato difficile. Partendo dal VdG ho lasciato li con voi una parte del mio cuore. Mi consola però sapere che voi ci sarete per me, come io ci sarò sempre per voi. La gioia che ho provato nel giocare insieme, nell’ammirare i vostri splendidi sorrisi, nel cantare con voi non ha eguali. Anche grazie al mio lavoro, che amo e faccio con passione, sono riuscita a conoscervi tutti. Ogni giorno ho ricevuto da voi dimostrazioni di fiducia incondizionata, una fiducia in grado di disarmare chiunque. Era tanto tempo che sognavo di fare un’esperienza simile, ma mai avrei immaginato che cambiasse così tanto il mio “modus operandi”. Oggi, grazie a voi, penso di essere una persona migliore, una persona che ama più la sostanza della forma. Come promesso a qualcuno di voi tornerò, metterò al vostro servizio e a servizio del villaggio le mie conoscenze professionali e la mia buona volontà. Tutto ciò di buono che ho ricevuto da voi durante questo viaggio, vorrei restituirvelo e, se possibile, anche di più.
Asante sana soprattutto a lei Baba, per aver fondato e costruito il Villaggio della Gioia, per aver accolto questi meravigliosi Angeli Neri e per quelli che accoglierà in futuro, per avergli donato un tetto che gli ripara la testa, per il cibo che mangiano ogni giorno, per abiti e le scarpe che indossano, per la possibilità di frequentare la scuola e la fede che gli trasmette… Grazie di cuore soprattutto per i sorrisi che per merito suo i bimbi regalano senza parsimonia…
101 baci tutti per voi, Angioletti Neri…
Luisa

Settembre 2008

Dalla prima lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi (13, 1 – 10)
“Fratelli, se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà.”


 Torna all'indice dei racconti


Sito ufficiale del Villaggio della Gioia ONLUS © 2003-2013
Realizzazione e assistenza alla Redazione: Anima Universale

Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved.
PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.044 Secondi
Hosted by Empowering Media

"