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Conosco P. Fulgenzio solo da qualche mese...
di Cristina Tomaselli

Conosco Padre Fulgenzio solo da qualche mese: è una persona con una carica incredibile. Mi ha subito colpita, mi piace starlo ad ascoltare, e mi hanno subito affascinata i suoi racconti sul villaggio della gioia da lui stesso fondato da circa 2 anni e mezzo.
Ad una cena organizzata dal baba (così i bambini del Villaggio chiamano P.Fulgenzio) a fine ottobre incontro alcuni volontari in procinto di partire per il villaggio il prossimo dicembre: chiedo di potermi unire a loro. Detto fatto: trovo il volo e partoooo!!! Il 3 gennaio 2005 arrivo in Tanzania!! Mi ritrovo immersa in un paesaggio caldo, dai colori nuovi e bellissimi. Durante il tragitto in macchina non riesco a distogliere lo sguardo dal finestrino: è tutto uno spettacolo!
Arrivo al KIJIJI CHA FURAHA (Villaggio della Gioia in swahili) all'ora di pranzo e mi sento subito a casa.
Tra pochi giorni saranno inaugurate le scuole: l'8 gennaio il Cardinale Polycarp Pengo verrà al villaggio per benedire le scuole che inizieranno ufficialmente lunedì 16, per ora solo prima e seconda classe, ed accoglieranno 70 bambini.

Domenica 8 gennaio il Cardinale Polycarp Pengo ci sorprende arrivando in anticipo, alle 8.30! Si unisce a noi per la colazione e alle 10 ci spostiamo in chiesa per la messa.

È la mia prima messa in Tanzania, in swahili, e dura circa 2 ore, ma non me ne accorgo proprio, coinvolta come sono dai canti del coro, dagli strumenti musicali utilizzati e dalla bellezza dei bambini vestiti tutti di giallo che accompagnano con balli e danze tutta la funzione.
Terminata la messa il Cardinale accompagnato da Padre Fulgenzio si dirige verso le scuole: 2 bambini vestiti con quella che sarà la divisa ufficiale della scuola gli porgono una forbice con la quale taglia il simbolico nastro, a rappresentare l'apertura ufficiale delle scuole. Poi si ferma con noi per pranzo: si mangia il pilau, piatto tipico a base di riso speziato e carne.

Lunedì 16 gennaio: ci alziamo prima del solito perché dalle 7.30 arriveranno i primi bambini per il loro primo giorno di scuola!! Siamo tutti eccitati almeno quanto loro: abbiamo preparato per ognuno di loro un pacchetto tutto colorato con alcune caramelle e con scritto "karibu!" (benvenuto!).
Ed infatti presto arrivano i primi frugoletti tutti in divisa: camicetta bianca e gonnellina o pantaloncini viola! Sono tutti bellissimi, sorridenti ed emozionati! Alcuni li conosciamo già, abbiamo giocato insieme nei giorni precedenti, e adesso si mostrano a noi orgogliosi nel loro abbigliamento ordinato! Si radunano nel refettorio e ascoltano vivaci il discorso di benvenuto del baba. Distribuiamo i pacchettini colorati e i loro piccoli volti si illuminano e sbirciano sorpresi e curiosi: basta davvero poco ad accendere un sorriso così grande e sincero...
I maestri li suddividono a seconda della classe che devono frequentare ed ordinatamente due file di colore viola fanno il loro ingresso in aula.
Ogni giorno, ogni momento vissuto così intensamente, ogni piccolo incontro che mi ha regalato un'emozione sono stampati come una fotografia bellissima nel mio cuore e nella mia mente.


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