La salma del Presidente della Tanzania
Data: Tuesday, 23 March 2021
Argomento: Villaggio della Gioia


La salma del Presidente della Tanzania

Amici, vi offro una riflessione

E' giunta oggi a Dodoma la salma dell'ancora giovane presidente Magufuli e domani ci sarà una solenne celebrazione funebre. Poi i funerali di stato e poi la porteranno a Mwanza, sua città natale che si specchia nelle acque del lago Vittoria.
Per le strade ci sono ancora le sue immagini sorridenti e accattivanti per le elezioni dello scorso anno dove è stato rieletto presidente.
E' John Magufuli, 61 anni, morto improvvisamente la scorsa settimana.
Magufuli: il volitivo, il contestatore del Covid, l'uomo che si sentiva il più potente e il più libero della nazione. Ed in un attimo si è presentato al tribunale di Dio per rendere ragione dei suoi atti, della sua vita.
Il nostro tempo oggi purtroppo sta ascoltando il messaggio di coloro che rivendicano l'autonomia completa dello spirito che diventa legge del proprio essere e del proprio divenire. Crediamo che la libertà da Dio sia la nostra libertà, il distintivo della nostra dignità. La conclusione? stiamo cadendo sempre più nella tristezza, nella paura, nella schiavitù e nella miseria. Alla felicità di questo nostro mondo manca appunto un poco di quella follia che ci faccia uscire dagli orizzonti soffocati della nostra ragione e dai nostri gretti egoismi per accogliere in essi stessi l'opera bella del Creatore e goderla nella purezza della preghiera, della contemplazione e dell'amore.
A noi sta sfuggendo il carattere sacrale del creato e nell'universo e non troviamo che noia, la morte, il nulla. Abbiamo tutto e ci manca Tutto, perché ci manca la volontà di Colui che solo può nutrirci con il suo amore e la sua gioia.
Non siamo più in grado di stimare la bellezza, diventata ormai materia e venduta alla stregua di ogni altra merce terrena. Perciò l'amore è diventato passione e lo spirito schiavo della passione. E con la bellezza ci aiuti a riconsacrare quella infinita moltitudine di beni di cui Dio è prodigo con le sue creature. Oggi la materia è diventata regina dello spirito, perciò noi moriamo di fame accanto ai nostri forzieri ricolmi di ogni bene. Ci mancano due mani calde di preghiera per spezzare a tutti il pane della Provvidenza e che la carità non diventi demagogia, bramiti di lupi intorno alla mensa comune.
Ora il presidente è approdato nell'eternità. Per lui una preghiera di suffragio.

Un forte abbraccio
Baba Fulgenzio









Questo Articolo proviene da Il Villaggio della Gioia - ONLUS
http://www.ilvillaggiodellagioia.it

L'URL per questa storia è:
http://www.ilvillaggiodellagioia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=375