Accoglienza
Un principio irrinunciabile da porre alla base di una struttura come quella del Villaggio della Gioia è quello dell’accoglienza, Karibu in lingua Swahili significa benvenuto. Per rendere concreto l’ideale del Villaggio della Gioia di essere una comunità aperta, integrata e rispettosa della cultura e delle tradizioni di origine di ogni ragazzo accolto, riteniamo fondamentale valorizzare questa filosofia dell’accoglienza facendola vivere quotidianamente ad ogni suo componente e testimoniandola all’esterno attraverso l’Ostello “San Francesco – Casa dei volontari”.
L’ostello è a disposizione di gruppi di visitatori, professori, studenti, lavoratori, pensionati, comunità parrocchiali, che desiderano vivere un’esperienza di volontariato nel villaggio, per conoscere questa realtà missionaria e i suoi bambini. La struttura può accogliere oltre 40 ospiti: è dotata di dormitori, di un salone polivalente, di una sala per la preghiera del “silenzio”, di una cucina, di una lavanderia e infermeria e di quattro appartamentini per coppie sposate o famiglie.
La giornata tipo all’Ostello:
- 6:30 messa in kiswahili in chiesa (partecipazione libera)
- 7:00 sveglia
- 7:15 colazione
- 8:00 attività comune programmata
- 12:30 pranzo
- 15:00 attività comune programmata
- 17:30 rosario in collina con i bambini (partecipazione libera)
- 19:30 cena
L’ostello è un ottimo luogo di condivisione: ogni giorno si lavora insieme, si ride e si collezionano ricordi indelebili.
Copyright © by Il Villaggio della Gioia - ONLUS All Right Reserved. Pubblicato il: 2003-05-04 (21723 letture) [ Indietro ] |